lunedì 8 ottobre 2012

Manfrotto - Monopiede 294 a 3 sezioni

Qualche mese fa, fotografando l'arrivo della tuttadritta, ho avuto la spiacevole esperienza di ritrovarmi con il monopiede KO. Gli anni di utilizzo, sopratutto le sollecitazioni trasversali, avevano evidentemente avuto la meglio su uno dei morsetti di chiusura (plastic fantastic). 

Risultato: Il mio monopiede, che era a dirla tutta un po' leggero rispetto all'attrezzatura, si e' trasformato in due utilissimi tubolari di alluminio. Fosse almeno successo a fine gara...invece e' successo proprio mentre all'orizzonte avevo iniziato a vedere il corridore in testa. Le foto le ho fatte lo stesso, ma sono arrivato a casa con la spalla dolorante.

Aneddoti a parte, recentemente ho sostituito il cimelio con un nuovo monopiede. Questa volta l'ho preso più robusto: il 294 della Manfrotto, nella versione a tre sezioni. Capacita' di carico di 5Kg, che dovrebbero essere sufficienti. Il battesimo del fuoco lo ha avuto alla recente Turin Half Marathon. Fa il suo lavoro; io comunque preferisco usarlo in accoppiata con una testa a sfera leggera, come la 484RC2, che mi permette maggiore agilità di movimento rispetto al classico snodo angolare.


Del resto io non lo uso come stabilizzatore, ma solo come supporto per evitare di reggere per ore il peso dell'attrezzatura. La testa in questione e' poi dotata di una piastra di aggancio rapido, la RC2, che uso anche come anello a cui agganciare il moschettone di una tracolla Black Rapid.

L'unico difetto che ho riscontrato e' la lunghezza da chiuso, 59 cm più la testa. Se dovete portarlo per ore appeso allo zaino e potete rinunciare a un minimo di rigidità strutturale, consiglierei la versione a 4 sezioni, che chiuso e' 10 cm più compatto.

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