Questo e' un post che ho iniziato parecchio tempo fa, pensando in verità di concluderlo molto in fretta. Le cose non sono andate proprio come pensavo e la lente è ormai ben conosciuta, ma poco importa, finirlo è diventato quasi un atto scaramantico, tutte le volte che mi mettevo a lavorarci qualche catastrofe mi impediva di continuare...
Quando Fujifilm ha lanciato sul mercato la X-Pro1 ha seguito una linea decisamente in controtendenza: ha lanciato il corpo della sua ammiraglia prima di quello delle sorelle minori e, scelta ancora più coraggiosa, presentandola con 'sole' tre ottiche fisse: un 18, un 35 e un 60. Guarda caso la classica terna 28-50-90, una volta convertite le focali nel formato full-frame. Un caso? Ovviamente no.
Il classico zoom, che di solito accompagna in kit più o meno le macchine di tutte le case ha dovuto attendere parecchi mesi anche solo per essere annunciato e rilasciato (e l'attesa e' indubbiamente valsa la pena, aggiungo, vista la qualità dell'ottica rilasciata).
Del 35 mm abbiamo già parlato. Ottica superlativa non c'e' che dire. Il 18 mm non ha mai incontrato riscontri entusiastici, non essendo una delle mie focali predilette non l'ho neanche preso in considerazione, se proprio mi serve uso il 18-55 a quella focale e sono contento così.
Un medio-tele da ritratto pero' proprio non e' una cosa cui si possa rinunciare. E allora ho preso il 60 appena ne ho avuto l'occasione. E cosa ne penso? (E chi se ne importa direte voi...)
