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domenica 7 luglio 2013

Canon EOS M firmware v 2.0.2

Canon EOS M - Canon STM 22mm F/2.0
Temo che su questa news sarò arrivato ultimo, sopravviveremo, alterne vicende, impegni pressanti e un paio di violente incazzature mi hanno tenuto lontano dal blog e, cosa anche più spiacevole, dalla macchina fotografica. In ogni caso è stato rilasciato il firmware versione 2.0.2 per la mirrorless Canon. Questo era giá stato annunciato e prometteva di concentrarsi e risolvere almeno in parte il problema di velocitá dell'autofocus.

L'ho installato. Conclusioni ne posso ancora trarre poche, prove sperimentali accurate non ne ho fatte e non ne farò. La vita è troppo breve per passarla a cronometrare un autofocus, giusto? Più veloce lo è, di quanto non lo so, ma non aspettatevi, almeno con il 22mm, prestazioni degne di una 7d con un'ottica USM. La cosa importante è che, a differenza di prima, non va più a 'caccia': raggiunge la messa a fuoco con sicurezza e pcisione, e questa è la cosa importante.

Ho provato anche qualche ottica EF con opportuno adattatore. La velocità mi sembra confrontabile con quella del 22m per quanto riguarda le ottiche Canon USM in mio possesso, per quanto riguarda le ottiche Sigma HSM mi sembra invece minore e l'aggancio un po' più incerto, ma nulla da far gridare allo scandalo.

Non mi sembra per il resto che il firmware abbia aggiunto ulteriori migliorie o funzionalitá visibili all'utente. Se dovessi notarne, lo riferirò...prima o poi.


lunedì 29 aprile 2013

Canon EOS M - L'autofocus

Giusto una brevissima nota sull'autofocus della EOS M. Avevo giá accennato che l'area utilizzata dal 'punto' di messa a fuoco in modalitá FlexiZoneAF (quella col quadratino piccolo) mi sembrava troppo estesa. Ecco è *decisamente* troppo grande. In molti casi diventa estremamente difficile convince la macchina a mettere a fuoco dove vogliamo noi e non dove vuole lei.

Esempio: con il 20 mm a circa 2 metri, tipico ritratto ambientato, l'area è addirittura leggermente più grande del viso di un bambino. Se dietro il viso è presente uno sfondo molto contrastato, si mette a fuoco facilmente lo sfondo e non il viso. E nessuno venga a dirmi che in quel caso dovrei usare la modalitá di riconoscimento dei volti...

Stesso discorso se si vuole scattare un ritratto da abbastanza vicino ed a tutta apertura: impossibile predire quale parte del viso la macchina deciderá di focheggiare.

Cari signori della Canon, l'area va ridotta. Almeno alla metá. Grazie in anticipo, aspetto il firmware nuovo..

Cmq a parte questo continuo a ritenerla un'ottima macchina (e la velocitá dell'autofocus è quasi sempre più che accettabile).

mercoledì 10 aprile 2013

EOS M - Primissime (seconde) impressioni

Canon EOS M - EF-M 22 STM @ ISO 160
Di un primo contatto e delle conseguenti prime impressioni avevo parlato in passato. Dunque queste sarebbero delle seconde impressioni, ma forse mezz'ora con una macchina fotografica non si può considerare un tempo sufficiente a farsi un'idea che vada oltre le cose banali.

Ora è qualche giorno che gioco con questa macchina e si iniziano a intravvedere con più chiarezza le cose positive e quelle negative.

Cose che mi piacciono:
  • Le dimensioni: qualità di una buona reflex in dimensioni da tasca, certo non da taschino, ma in una giacca una tasca adatta la si trova. Questo, meglio dirlo, solo se ci si 'accontenta' di avere a disposizione il solo 22mm.
  • Il flash EX 90 in dotazione. Minuscolo e leggero, è utlizzabile come controller per il sistema wireless ottico  dei flash Canon. 
  • La qualità costruttiva. La sensazione è di un corpo ben fatto, robusto e affidabile. 
  • Il touch screen dotato di ottima sensibilità e generose dimensioni. 
  • L'implementazione della funzionalità Auto ISO. Quasi esattamente come dovrebbe essere implementata da tutti: Se si configura la macchina in modalità M, impostando tempi e diaframmi manualmente, l'esposizione viene regolata dalla macchina variando la sensibilità del sensore. Esattamente come fa ad esempio Fuji nelle X-Pro. Per tutti quelli che si inventano cose strane: questo è il modo giusto di implementare l'auto ISO.
  • La possibilità di montare le ottiche Canon Ef ed Ef-s mantenendo tutti gli automatismi.
  • La funzione di selezione del punto dimessa a fuoco via touch screen, e, al contempo il poter riposizionare il punto di autofocus al centro del fotogramma premendo un solo pulsante.
Cose che mi piacciono decisamente meno:
  • Una pecca nella funzione Auto ISO: se usata come descritta sopra, la compensazione dell'esposizione non fa nulla. L'esposimetro espone sempre allo stesso modo. La cosa corretta sarebbe tenere conto della compensazione richiesta  nel decidere la sensibilità da impostare in automatico (magari dicendolo qualcuno ne prende nota...)
  • La dimensione minima dell'area di messa a fuoco è troppo grande. Diventa difficile a volte 'spiegare' all'autofocus dove, esattamente, vogliamo focheggiare. Mi chiedo se questa dimensione minima non dipenda da qualche dettaglio hardware del sensore a rilevazione di fase, penso comunque che, anche al costo di passare in certi casi alla modalità ad analisi del contrasto, sarebbe il caso di permettere un'area di dimensioni minori.
  • La scelta di non avere un attacco per il telecomando a filo, ma solo per uno a infrarossi...e poi mi mettono il jack per un microfono stereo esterno (ma chi volete che usi questa macchina per fare video professionali poi?).
  • Il pulsante di accensione. Non è impossibile schiacciarlo inavvertitamente nel riporre la macchina in tasca; per giunta anche il pulsante 'play' accende la macchina: doppio rischio (ma perché poi?). Io avrei preferito avere una posizione 'off' nella ghiera (che già c'è) posta attorno al pulsante di scatto, magari al posto della posizione per la modalità Intelligent Auto (o come si chiama).
  • La mancanza di un viewfinder opzionale (ma posso anche vivere senza). 
  • L'organizzazione di alcune voci nei menu è migliorabile, ad esempio mi perdo sempre cercando la messa a fuoco manuale, dovrò metterla tra i preferiti...
Altro? Sicuramente, ma per ora può bastare. E no, non ho volutamente parlato della velocità dell'autofocus, ne in bene ne in male. Magari ci tornerò, basti dire che è preciso (fatta salva la limitazione esposta prima, non gravissima e probabilmente aggiustabile) e questa è la cosa più importante, per ora non intendo alimentare le già sterili polemiche che girano fin troppo facilmente sui forum.

Canon EOS M - Sigma 50mm F1.4 EX @ ISO 100


sabato 6 aprile 2013

M ! (EOS)

Alla fine mi sono fatto tentare, più dalla curiosità che da altre considerazioni, e mi sono procurato una Canon EOS M. Qualche giorno addietro ho deciso che tre corredi erano troppi da gestire. Ora che la Fuji X è parte irrinunciabile della mia vita (di fotografo almeno) e considerato che il corredo costruito negli anni attorno alle reflex Canon è troppo valido e versatile per rinunciarvi, ho detto addio al corredo Panasonic. Nulla di personale, viva il micro 4/3 e tutto il mio rispetto a Panasonic per le macchine fotografiche che produce, ne ho ricavato delle ottime foto. Solo non è più adatta alle mie attuali esigenze ed abitudini. Stava chiusa in una valigetta troppo a lungo. In tempi digitali di obsolescenza programmata questo è un crimine contro se stessi: meglio vendere prima che le attrezzature si deprezziono troppo.

Ho tenuto solo una 'vecchia' G1 con il 14-45 che presto spesso agli amici.

Dopo una veloce contrattazione con il mio spacciatore di fiducia sono riuscito a venire a casa con una EOS M in kit con il 22m e l'adattatore per ottiche EF a costo zero ed avanzando anche un po' di credito che userò più avanti. Avevo parlato tempo addietro delle mie prime impressioni. Ne seguiranno ovviamente altre. La prima è che, con il minuscolo pancake, la macchina entra nella tasca dove ero solito tenere la S90... Qualitá reflex in formato tascabile. Questo è gia di per se un bel bonus.

Ah, ultima cosa: non nascondo di aver letto le molte recensioni non lusinghiere di questa macchina ben prima di prenderla...masochista? Forse... o forse mi piace farmi un'idea di persona.

sabato 17 novembre 2012

Canon EOS-M Primo contatto

Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di fare un giro di prova di una mezz'ora con la Canon EOS-M, l'obiettivo 18-55 fornito in kit e l'adattatore per ottiche EF ed EF-S.

Devo dire che l'annuncio di questa fotocamera mi aveva lasciato alquanto tiepido, anzi freddino.  Beh, in gran parte mi sono ricreduto. Non dico che correrò a breve a comprarne una, ma riuscirei facilmente a giustificarne l'acquisto.

Andiamo con ordine.

E' piccola, veramente. Sembra costruita molto bene, da una decisa sensazione di solidità in mano. I pulsanti sono molto pochi, la ragione è semplice: E' pensata per essere comandata dal touch-screen, e qui sta la vera nota positiva. Canon merita un applauso per l'implementazione del dispositivo, il primo che mi è capitato di vedere fatto veramente bene (quello ad esempio della GH2 non ci si avvicina neanche). Nella maggior parte dei casi basta usare il pollice della mano destra per accedere ed operare tutte le funzioni più comuni. La fluidità e responsività dei menu è impeccabile. Presente un iPhone? Ecco, quasi. I controlli poi ostruiscono in misura veramente minima e non fastidiosa l'inquadratura.

L'ottica in dotazione, a una prima occhiata, sembra discreta, nulla a che vedere con i vetracci che Canon osava distribuire nei kit delle entry level. In dotazione è fornito anche un flashettino esterno che non ho potuto provare. Ho giusto provato qualche scatto a 6400 e 12800 ISO e sembrano accettabili, con un po' di rumore cromatico e di luminanza. Il crop al 100% sottostante è di un jpg scattato a 12800 ISO.

Ho poi provato l'adattatore per usare le vecchie (?) ottiche EF ed EF-S. Tutti gli automatismi vengono ovviamente mantenuti. Certo l'autofocus è lentuccio. Avete presente l'autofocus in live-view con la reflex? Ecco, un po' più veloce, ma non di molto. Comunque usabile se il soggetto è fermo.

L'autofocus delle ottiche dedicate, grazie al nuovo sensore ibrido che permette la rivelazione a rilevamento di fase è invece veloce come quello di una reflex di pari categoria.

Certo la M, montata su un 70-200 2.8 o su un 50 1.2 (si, l'ho fatto), il peso ricade tutto sulla mano che regge l'ottica. Praticamente sembra di vere un tappo posteriore dell'ottica rettangolare e con lo schermo...

Chi ha un corredo Canon e volesse una mirrorless da passeggio dovrebbe forse farci un pensiero.

Canon EOS M - 18-55 @ ISO 12800