Tra bufalo e locomotiva la differenza salta agli occhi...canta De Gregori, ma che c'entra? Poco ma mi è venuta in mente questa frase proprio mentre mi accingevo ad iniziare questo post. Comunque qualcosa c'entra...tornando in tema, quello che volevo dire è che se devo decidere cosa mi piace di piú tra occuparmi della ripresa o della post-produzione, sicuramente scelgo la prima attività.Questo si riflette in due cose:
1) Cerco di portare a casa lo scatto tcnicamente più corretto possibile già in fase di ripresa per passare poi il minor tempo possibile davanti al computer.
2) Cerco di avere un workflow di postproduzione il più snello ed efficace possibile.
Quando si tratta di produrre fotografie in bianco e nero però la post-produzione diventa una parte fondamentale, quasi prioritaria dell'attività fotografica, certo si deve scattare sapendo cio che si fa, ma alla fine per far vivere l'immagine si deve operare con sapienza e precisione in post-produzione, non c'è nulla da fare, é un fatto della vita.
Le scelte quindi sono essenzialmente due, conversione in bianco e nero con gli strumenti di Lightroom oppure con quelli di Potoshop...almeno finchè non si scopre la Nik Software e il suo Silver efex Pro.